Livorno:dal cacciucco alla persiana passando per la minestra di sassi.

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La minestra di sassi esiste. Anzi, per meglio dire, esisteva. Pare, infatti, che le povere donne livornesi dei secoli andati, quando la crisi più nera rendeva impossibile sfamare la famiglia, si fossero inventate questa “ricetta”. Non stiamo parlando della famosa novella ma di una storia tutta livornese. In pratica nella pendola con le poche cose che avevano, mettevano dei “sassi” che trovavano sugli scogli ricoperti di verde, “erbette” che davano “un certo saporino” di mare.

Leggenda? Chissà, comunque sia nella città Toscana la cucina è povera ma saporita e il pesce la fa da padrone ieri come oggi. Non era così nel resto della Toscana come in tutte le zone interne dell’Italia perché, il pesce come tutti sappiamo è un prodotto delicato e, quando non era presente la catena del freddo, cioè non c’erano frigoriferi e congelatori, non arrivava freschissimo a destinazione. Inoltre nei secoli andati si pensava che il…

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